
Non si può far finta di niente quando intorno a Te vedi un continuo bisogno di aiuto che ti colpisce allo stomaco.....e negli occhi dei bimbi di Malindi, del Kenya, la speranza che sia proprio TU la persona che si prenderà cura di loro........
......non si può far finta di niente!




Quanti di voi, anche solo per una volta, hanno percorso la strada dello Tsavo per recarsi in savana, con pulmini o jeep, con amici o con altri turisti con i quali vi siete ritrovati a condividere la vostra esperienza africana?
TANTI.......sono sicura tantissimi!
Lungo quella strada, non potete non aver visto i villaggi che sorgono, i centinaia e centinaia di bambini che li abitano e le loro scuole, poche ed a tanti chilometri di distanza l'una dall'altra, con i banchi di legno occupati anche da 7 bambini contemporaneamente, fatte di mattoni e cemento quando a costruirle sono arrivati aiuti da altri, persone sconosciute, turisti passati lì per caso, ma rimangono ancora ante scuole fatte di fango che hanno bisogno di essere sostituite da strutture che possano dare sicurezza e resistenza nel tempo.
Malik, nostro caro amico, accompagna noi e tutti i nostri amici/ospiti/turisti a visitare queste realtà ogni volta che con la sua jeep affronta la strada dello Tsavo per andare in savana.
Non c'è volta che la sua macchina non trasporti, oltre ai passeggeri, anche chili di farina e di biscotti da consegnare alle scuole, le stesse che nel corso degli anni hanno ricevuto sostegno da Malik e da tutti i suoi clienti/amici, abbigliamento, cibo e materiale didattico!
Sono trascorsi 8 mesi dalla prima volta in cui Malik, portandoci nella sua terza scuola (terza solo perché successiva alle altre due a lui care, le quali hanno già ricevuto sostegno economico), ci comunica di voler regalare ai bimbi di quella scuola una struttura fatta di blocchi di cemento.
Come non dargli ragione?
La scuola si presentava fatta di fango, sia le pareti che il pavimento, mentre il tetto era in lamiera, con solo due aule e niente banchi, il tutto per accogliere 130 bambini di diversa età!
La prima urgenza erano i banchi ed a febbraio, con la somma già raccolta da Malik ed il nostro contributo personale e quello dei nostri amici, abbiamo dato disposizione di costruire 30 banchi, ma l'impegno di creare la nuova scuola iniziò ad essere l'argomento principale di tutti i nostri incontri.
OK! Facciamolo si è detto…..organizziamo il progetto!
Nei mesi di agosto e settembre abbiamo richiesto tutti i preventivi dei materiali da acquistare e il 15/09 sono iniziati gli scavi delle fondamenta, grazie alla somma di circa €3.600 raccolta attraverso l'aiuto di amici e dal contributo personale nostro e di Malik.
Ad oggi, mese di ottobre, il nostro progetto sta prendendo forma!
La nuova scuola, che sta sorgendo vicino la vecchia struttura, la quale non è stata rimossa per consentire ai bambini di proseguire le lezioni scolastiche, sarà notevolmente più grande, con 4 aule che consentiranno di differenziare la crescita scolastica dei bambini di diversa età, con il pavimento, le porte e le finestre, nuovi banchi e 4 cattedre per i meravigliosi insegnanti che sono entrati nei nostri cuori!
Al momento tutto ciò che è stato costruito lo abbiamo potuto fare con la somma raccolta di €3.600 ma abbiamo bisogno di raccogliere ancora fondi per proseguire e portare al termine il sogno oramai diventato di molti.
Il Progetto “COSTRUIAMO LA SCUOLA” può essere anche il vostro e quando vi troverete a percorrere quella strada che vi porta allo Tsavo, cercate la scuola che sulla sua facciata avrà disegnato il logo di “CUORE d’AFRICA”, potrete così conoscere tutti i bambini ai quali avrete regalato un sogno….un’ istruzione scolastica e sicuramente la speranza di un futuro!






